Fiat Dino Spider 2.0
- 1968
- ILD886
- No
- 21.020
- 1987
- Manual
- 160
- Gasoline
- Rear
- Auto d'Epoca
- Blu Mexico
- Black Leather
Optionals
AUTOVETTURA DI ELEVATA RILEVANZA STORICA
RESTAURO TOTALE DI MECCANICA E CARROZZERIA
La Fiat Dino, disponibile inizialmente solo nella variante spider disegnata da Pininfarina, fu presentata al Salone di Torino del 1966. L’aspetto principale della vettura era rappresentato dal motore, sviluppato in sinergia con Ferrari e collocato all’avantreno in posizione longitudinale. Nello specifico, il propulsore a benzina 2000 V6 da 160 CV di potenza era dotato di quattro alberi a camme in testa, tre carburatori a doppio corpo, basamento in alluminio ed abbinato al cambio manuale a cinque marce. A livello di prestazioni, la vettura raggiungeva la velocità massima di 210 km/h. La meccanica, inoltre, comprendeva il differenziale autobloccante di origine Borg Warner e l’impianto frenante Girling con quattro freni a disco autoventilanti.
Per quanto riguarda il pianale, la Fiat Dino Spider condivideva il telaio con la 124 Spider e il retrotreno con la 125. Infatti, era dotata di sospensioni anteriori a ruote indipendenti con bracci oscillanti, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici a doppio effetto e barra antirollio, nonché di sospensioni posteriori a ponte rigido in ghisa con molle semiellittiche a balestra monofoglia e doppi ammortizzatori idraulici. Tra le altre caratteristiche della Fiat Dino Spider figuravano la configurazione dell’abitacolo secondo lo schema 2+2, la lunghezza di 411 cm, il passo di 228 cm, i cofani in alluminio, i cerchi in lega Cromodora a fissaggio centrale e la coda tronca con la fanaleria posteriore della Ferrari Dino 206 GT. I primi 500 esemplari della Fiat Dino Spider, in vendita al prezzo unitario di 3.485.000 Lire, assemblati per far ottenere alla Ferrari l’omologazione necessaria alla partecipazione in Formula 2, erano caratterizzati dalla parte centrale della plancia in metallo di colore nero opaco, successivamente sostituito dal mogano.
RESTAURO TOTALE DI MECCANICA E CARROZZERIA
La Fiat Dino, disponibile inizialmente solo nella variante spider disegnata da Pininfarina, fu presentata al Salone di Torino del 1966. L’aspetto principale della vettura era rappresentato dal motore, sviluppato in sinergia con Ferrari e collocato all’avantreno in posizione longitudinale. Nello specifico, il propulsore a benzina 2000 V6 da 160 CV di potenza era dotato di quattro alberi a camme in testa, tre carburatori a doppio corpo, basamento in alluminio ed abbinato al cambio manuale a cinque marce. A livello di prestazioni, la vettura raggiungeva la velocità massima di 210 km/h. La meccanica, inoltre, comprendeva il differenziale autobloccante di origine Borg Warner e l’impianto frenante Girling con quattro freni a disco autoventilanti.
Per quanto riguarda il pianale, la Fiat Dino Spider condivideva il telaio con la 124 Spider e il retrotreno con la 125. Infatti, era dotata di sospensioni anteriori a ruote indipendenti con bracci oscillanti, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici a doppio effetto e barra antirollio, nonché di sospensioni posteriori a ponte rigido in ghisa con molle semiellittiche a balestra monofoglia e doppi ammortizzatori idraulici. Tra le altre caratteristiche della Fiat Dino Spider figuravano la configurazione dell’abitacolo secondo lo schema 2+2, la lunghezza di 411 cm, il passo di 228 cm, i cofani in alluminio, i cerchi in lega Cromodora a fissaggio centrale e la coda tronca con la fanaleria posteriore della Ferrari Dino 206 GT. I primi 500 esemplari della Fiat Dino Spider, in vendita al prezzo unitario di 3.485.000 Lire, assemblati per far ottenere alla Ferrari l’omologazione necessaria alla partecipazione in Formula 2, erano caratterizzati dalla parte centrale della plancia in metallo di colore nero opaco, successivamente sostituito dal mogano.
The Company does not accept any liability for any errors or inaccuracies related to price, data, and characteristics of the goods.
We are also available to purchase directly or perform sales of your cars and/or boats.
